Attività psicosociali

La nostra equipe sostiene e promuove diversi progetti socio-educativi creati, negli anni, in collaborazione con associazioni che operano sul territorio nazionale

Summer Camp Aita:
Sono dei campi ludico-sportivi che si svolgono nei mesi di Giugno e Luglio presso strutture sportive che offrono la loro collaborazione. Al momento i Summer Camp Aita si trovano in 10 città Italiane e circa 250 bambini autistici ogni estate usufruiscono del progetto. L’integrazione è favorita da tutor Psicologi opportunatamente formati, supervisionati da medici specialisti in Neuropsichiatria Infantile della UOC di Neuropsichiatria Infantile dell’Università Tor Vergata

 

Accademia Scherma Lia:
La finalità del progetto è quella di favorire l’inclusione, in un contesto ludico, di bambini e ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico, utilizzando le peculiarità della disciplina della scherma al fine di implementare alcune capacità dei bambini autistici, dando anche la possibilità ai bambini più motivati di praticare attività sportiva a livello agonistico. Infatti, la pratica della scherma, così come in tutti gli sport di combattimento, ha importanti risvolti metacognitivi: rafforza la percezione dell’altro, insegna a leggere i movimenti dell’avversario, a comprenderne gli stati d’animo e a distinguere i movimenti potenzialmente minacciosi, esaltando le capacità cognitive di strategia e problem solving; solo in teoria uno sport individuale tuttavia, sia le modalità di combattimento che le modalità di strutturazione dell’attività, lo rendono, a tutti gli effetti, uno sport socio-relazionale che esalta le capacità di integrazione interpersonale. L’Accademia Scherma Lia si trova a Roma presso le strutture della “Parrocchia Nostra Signora di Coromoto”

 

“Autistici & Giardinieri”:
E’ un progetto ideato da Insettopia Onlus, in collaborazione con LUISS Guido Carli e con Progetto Aita Onlus, sostenuto con i fondi del MIUR. Il progetto rappresenta un’innovazione nel settore, poiché è basato sul concept di costruire un modello di tipo abilitativo, replicabile e strutturato, per favorire l’inclusione sociale di ragazzi autistici attraverso un corso di orticultura. Il lavoro, iniziato il 20 marzo 2015 e terminato nel dicembre 2017, è stato mirato alla realizzazione di un progetto di ORTICOLTURA che ha coinvolto un totale di 18 ragazzi con Disturbi dello Spettro Autistico, con l’intento di modellizzare un corso di orticoltura e verificarne l’indicazione per questo disturbo.